Un cartello composito di donne e associazioni sta lavorando infatti ad un grande appuntamento nazionale, domenica 13 febbraio con manifestazioni in tutte le città d'Italia. La CGIL è in prima fila nella promozione di questa iniziativa e il suo Segretario Generale, Susanna Camusso, ha firmato subito l'appello da cui è partita tutta la mobilitazione.
Il primo appuntamento pubblico, con la manifestazione che si è svolta a Milano nel pomeriggio di sabato 29 gennaio, ha già dato il là alla mobilitazione generale. In piazza sono scese tante donne (e tanti uomini) che non vogliono rassegnarsi all'andazzo presente e che hanno soprattutto voglia di riscoprire forme di partecipazione democratica e diretta.
“Questo è solo l'inizio di una mobilitazione più generale - ha dichiarato Susanna Camusso - ed è anche il segno che le donne sono sempre in prima fila nell'impegno a sostegno della libertà e della dignità di tutti e di tutte”. “Tutta la nostra organizzazione è mobilitata - gli fa eco la Segretaria Confederale Serena Sorrentino - stiamo lavorando per la piena riuscita dell'appuntamento del 13 febbraio. Come sindacato vogliamo favorire la partecipazione diretta di quante più lavoratrici possibile. Dobbiamo far capire a tutto il paese l'importanza di questa battaglia politica e culturale in difesa della dignità delle donne. Mi sembra infatti molto azzeccato il titolo di questa mobilitazione: 'Se non ora quando'?”.
Nei prossimi giorni le donne che stanno coordinando le varie iniziative in vista dell'appuntamento nazionale del 13 definiranno i termini organizzativi della manifestazione e decideranno il luogo della protesta.
A Roma una grande manifestazione è prevista per le ore 14.00 in Piazza del Popolo e sarà anticipata da un flash-mob sulla terrazza del Pincio. L'evento sarà seguito in diretta video dalla CGILtv. (Fonte: www.cgil.it)
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